Ma siamo in Italia ?

Policromi o  neri, gli zaini degli scolari sono “abbelliti” da scritte rigorosamente in inglese. Anche questo, ma non soltanto, contribuisce a condurre per mano gli alunni, al suicidio identitrario della nostra lingua già alimentato dal governo e da ogni mezzo di informazione e di diffusione con l’introduzione nell’italiano di vocaboli e frasi inglesi che provocano il suo imbastardimento e ledono … Continua a leggere

L’italiano non è questo.

L’italiano non è questo: day surgery, day hospital, waiting time. Negli ospedali è scritto proprio così. La conseguenza è che persone di scarsa scolarizzazione (ce ne sono tante) si trovano in difficoltà e viene leso il loro diritto di comprendere ogni comunicazione rivolta al pubblico. Siamo in Italia. Rispettiamo gli italiani. Massimo Mattei.